Composizione
e benefici dell'aloe vera o barbadensis
Composizione e benefici dell'aloe
vera o barbadensis:
1 - Linina:
sostanza simile alla polpa, esistente in una formazione con la cellulosa e
componente il gel della foglia dell'aloe. Ha una grande capacità di penetrare
dentro la pelle umana. Per il momento sono sconosciute le sue proprietà
medicinali.
2
- Saponina: sono glucosidi che non possiedono soltanto
capacità antisettiche e di pulizia, ma sono anche superbi agenti saponacei,
usati nella cosmesi, ad esempio, nello shampoo.3 - Composto antrachinoni: l'antrachinone è un agente lassativo, conosciuto come formidabile sterminatore di malattie. L'antrachinone è conosciuto come un valido agente battericida, in linea con gli antibiotici tradizionali, ma con meno effetti tossici e maggiore capacità antivirale.
3.1 - L'aloina è una resina libera, un esratto idrosolubile dell'aloe. Presenta un colore che varia dal giallo-limone al giallo-scuro. Ha un sapore intensamente amaro. Diventa di colore scuro a contatto con l'aria e la luce. Ha una funzione catartica.
3.2 - La barbalonia deriva dall'aloe in forma cristallina. Aumenta la potenza dell'antrachinone. Catartica, con effetti spasmodici sull'apparato digerente, è considerata efficace come analgesico.
3.3 - Isobarbaloina: è un isomero della barbaloina, quindi più concentrato.
3.4 - Glucoside barbaloina: è una resina cristallina formata dall'aloe. I suoi derivati sono gli antrachinoni composti, l'antracene e gli acidi acetici, efficaci specialmente contro il dolore; ha importanti proprietà antibiotiche.
3.5. Aloe-emodin lemodin. È una forma gialla cristallina dell'aloe. Il suo nome è idrossimetilantrachinone. Conosciuto per il suo effetto lassativo, possiede certe qualità antinfettive in relazione a molti antrachinoni. Sottoposti singolarmente a test, per vedere la loro capacità di inbire lo stafilococcus aureus, l'aloe-emodin e l'emodin hanno fallito, testati insieme, con il gel della foglia, si sono rivelati battericidi contro un largo spettro di batteri.
3.6 - Acido aloetico: il suo referente tecnico è l'idrossimetilantrachinone, l'acido aloetico e l'Aloe purpura. E' un derivato dell'aloe-emodin. I suoi contributi effettivi alla guarigione sono sconosciuti, se non nell'antrachinone composto.
3.7 - Olio di etere: l'estratto liquido, confrontato all'olio di etere, contiene molte proprietà anestetiche ed analgesiche, già riscontrare nell'etere, tranne la specifica tossicità.
3.8 - Acido crisofanico: il metilantrachinone derivato dall'aloe-emodin è conosciuto per il suo trattamento efficace contro malattie croniche della pelle, quali la psoriasi e la tricofitose.
3.9 - Acido cinnamico: è in rapporto con i composti del cinnamomo e con l'elevata attività carminativa e digestiva; quest'acido viene considerato utile come germicida, fungicida e detergente.
3.10 - Estere dell'acido cinnamico: è un enzima idrolizzante o proteolitico, prodotto dall'azione sdell'acido cinnamico nell'organismo. Ciò perpetua la decomposizione enzimatica del tessuto in necrosi e può agire da analgesico.
3.11 - Resistanolo: l'alcol è derivato dagli acidi cinnamici ed interagisce con essi. Il resistanolo viene considerato portatore di certe capacità battericide, sebbene dai tests individuali questo non venga dimostrato.
4. Componenti inorganici e minerali: sono classificati come elementi minerali del corpo umano. Sono nocivi quando si presentano in eccesso o in difetto. Interagiscono con certe vitamine, con i co-enzimi e gli enzimi proteolitici.
4.1 - Il calcio è riconosciuto come elemento essenziale all'organismo umano. Forse paragonabile al ferro, è necessario specialmente allo sviluppo del tessuto osseo nei giovani o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati. E' invariabilmente in rapporto diretto con il fosforo. L'eccesso di calcio nell'organismo può causare deformazioni ossee, depositi calcificati e indurimenti dei tessuti. La carenza di calcio causa formazioni ossee deboli. La sua importanza nella ricostruzione dei tessuti è incommensurabile.
4.2 - Sodio, potassio e clorina: sono sali fondamentali nell'organismo e sono fortemente collegati tra di loro. Il sodio ed il potassio sono particolarmente importanti per il corpo umano perché sono essenziali alla regolazione del metabolismo. I sali di potassio sono elementi essenziali, per facilitare l'estensione e la contrazione muscolare, per trattenere l'acqua e per l'equilibrio della chimica corporea. Il sodio è fondamentale per mantenere il giusto tasso di acqua, soprattutto è importante nella regolazione del metabolismo adulto e in più necessario allo stabilizzarsi degli ormoni adrenalinici, come l'aldosterone. La clorina è meno significativa, nel senso che non ne esiste una quantità minima stabilita, ma è importante nella formazione del cloruro di sodio e di potassio e in altre combinazioni di cloruro. I tre elementi sono essenziali nella regolazione del flusso di altri elementi nella chimica del corpo e facilitano il flusso naturale del processo di guarigione. La carenza di questi minerali può essere di danno all'organismo. La carenza di potassio può portare a contratture muscolari (crampi), vertigini e anche cecità temporanea. La carenza di sodio può causare grave perdita di energia, nausea e seri problemi metabolici. Troppa clorina può essere causa di una reazione tossica e produrre infezioni particolari. Pressione alta e complicazioni cardiovascolari possono essere causate dall'eccesso di sodio nell'organismo.
4.3 - Zinco. Forse è il minerale più ampiamente utilizzato. Non è dato un valore minimo, nutritivo, prefissato per lo zinco nell'organismo, nonostante ci sia un livello d'importanza stabilito. E' intimamente associato alle proteine dei cibi ed è predominante in alcuni tipi di grano naturale e nei pesci. Le disfunzioni causate dalla mancanza di zinco spiegano i problemi di anemia e ipoghiandolari. Recenti studi indicano che lo zinco ha un rapporto diretto con la potenza sessuale e complicazioni genitali-urinarie. Nella maggior parte degli uomini le prostatiti sono causate dalla deficienza di zinco. L'eccesso di zinco inibisce l'efficacia di altri elementi, specialmente del ferro.
4.4 - Manganese: considerato essenziale all'essere umano. Si trova nelle ossa, fegato, pituitaria, pineale e ghiandole mammarie. La mancanza di questo elemento causa ritardi nella crescita, disordine nervoso ed infertilità.
4.5 - Magnesio: per le sue proprietà e la sua composizione chimica è in relazione con il manganese, ma ha funzioni diverse. Si trova principalmente nel fegato e nei tessuti muscolari. E' importante per le mamme che allattano e per lo sviluppo dei bambini. Significativi livelli di deficienza di magnesio possono causare la sindrome del cattivo assorbimento, alcoolismo cronico, irritabilità eccessiva, dilatazione dei vasi, convulsioni. E' in rapporto diretto con il calcio ed il potassio nella regolazione del metabolismo umano.
4.6 - Rame. Essendo un elemento metallico non è facilmente assorbito dall'organismo umano. Soltanto il 30% del rame ingerito viene assorbito; il resto viene eliminato durante il processo di evacuazione. La mancanza di rame negli animali causa problemi di anemia, degenerazione del sistema nervoso e lesioni cardiovascolari.
4.7 - Cromo. E' importante per l'organismo umano, specialmente per l'attivazione di enzimi tramite la sintesi di acidi grassi e colesterolo. Si fissa principalmente nella milza, reni, testicoli, cuore, polmoni e cervello. Si trova in molti enzimi e molecole di RNA. L'organismo senza il cromo sarebbe particolarmente suscettibile ad un ritardo nella tolleranza del glucosio e suscettibile allo zucchero in rapporto a malattie quale il diabete. Nessun dato mostra che l'aloe contenga ferro o minerali solforici, nonostante contenga derivati mucopolisaccaridi quali la metionina e la cistina, solfati aminoacidi. Quello che sisa è che esistono possibili elementi nei mucopolisaccaridi del gel della foglia, che sono in grado di stimolare l'attività minerale nell'organismo umano. Per quanto riguarda l'importanza dei minerali come agenti curativi nell'organismo umano, la questione è aperta, oggetto di dibattito, ma non ci sono dubbi che quando un corpo è malato o i tessuti sono danneggiati, i minerali sono necessari per ricostruirli. I minerali sono di facile assorbimento e facilmente eliminabili dal corpo. Nel processo di guarigione il loro contributo è una necessità.
5 - Quando si parla di vitamine si apre un ampio dibattito. Molte volte diventa un argomento di polemiche. Ogni vitamina ha i suoi pro e contro.
I dosaggi minimi sono stati riconosciuti con una certa unanimità, ma i livelli massimi ancora non sono stati stabiliti. Per questo vi è la convinzione che assumere le vitamine A e K, ad alte concentrazioni, possa creare effetti negativi, come il blocco della circolazione e forse danni al cervello.
La vitamina B6 assunta in gran quantità sarebbe la responsabile dell'indebolimento dell'organismo.
Anche se attualmente abbiamo a disposizione tante conoscenze, ancora non sappiamo bene, quanto le vitamine siano necessarie al nutrimento e quali siano le loro funzioni nell'organismo umano. Non sappiamo quali tipi di vitamine siano essenziali al nutrimento e se siano vitali per la sopravvivenza.
In pratica, se l'organismo si indebolisce o si ammala, le vitamine sono i primi elementi che devono essere reintegrati, perché l'organismo possa recuperare la salute.
Non si pretende di affermare che l'aloe contenga tutte le vitamine necessarie, per restituire l'energia persa durante la malattia. Si afferma che certe vitamine sono presenti nel gel dell'aloe.
Diamo rapidamente un'occhiata alle vitamine essenziali presenti nell'aloe.
5.1 - Vitamina B1: conosciuta anche come tiamina o orizamina, lavora come un co-enzima nel metabolismo. Ha un rapporto diretto con l'appetito, la crescita dei tessuti, la digestione, le attività nervose e la produzione di energia. La sua assenza causa edema sanguineo e neuriti.
5.2 - Niacinamida (niacim): è una combinazione enzimatica di acido nicotinico e enzimi triptofanici. Il suo potere nutritivo è importante per il corpo, direi essenziale. Non soltanto per sopperire a un agente co-enzimatico, con efficacia, contro malattie e dermatiti, ma perché sopperisce anche l'idrogeno e alla colina, gli agenti del metabolismo, essendo una fonte di energia basilare.
5.3 - Vitamina B2: più conosciuta come riboflavina, lavora come un co-enzima nel sistema respiratorio. E' il primo elemento delle proteine dei condimenti, essenziale al mantenimento della salute e della cura della pelle, per la riduzione delle ossidazioni del sistema e del tessuto dell'occhio. E' l'agente principale per rivitalizzare il sangue, la sua assenza può causare l'anemia.
5.4 - Vitamina B6: più conosciuta come piridossina è un co-enzima in molte fasi del metabolismo dell'aminoacido ed è essenziale allo sviluppo della crescita. E' la vitamina "donatrice della vita". Sebbene le sue proprietà interattive nella rigenerazione dei tessuti non siano misurabili, la sua importanza per la struttura degli aminoacidi del corpo non può essere negata.
5.5 - Vitamina C (acido ascorbico): probabilmente la vitamina più conosciuta al mondo. Fa parte del complesso dell'aloe. E' conosciuta per la sua azione preventiva contro le malattie. In dosi elevate e continue, fa azione preventiva a partire dal raffreddore fino alle infezioni da streptococco ed è diventata la cura più conosciuta in tutto il mondo contro il catarro e l'influenza. Alcuni scienziati contestano tali convinzioni, perché non confermate dai tests. E' certo che essa costituisce un catalizzatore per l'organismo umano, aumentando il livello di tolleranza a raffreddori e influenze, oltre a funzionare nel metabolismo degli enzimi, promovendo la crescita dei tessuti, la guarigione dalle ferite, la sintesi dei polisaccaridi e la formazione del collagene. Combatte le infezioni ed è essenziale alla formazione di ossa e denti.
5.6 - Vitamina E: in farmacologia appartiene alla famiglia dei tocoferoli, sintetizzata come a-tocoferolo. E' stata riconosciuta come "fattore x". Forse questa vitamina rappresenta l'aspetto più sconosciuto dell'aloe. E' in rapporto con la salute della pelle, la crescita dei tessuti, specialmente dei tessuti che richiedono la massima efficienza degli acidi grassi, di organi come il fegato, i reni, l'intestino e i genitali. Promuove la produzione salutare del midollo osseo e del tessuto sano. La sua assenza può causare problemi di pelle, anemia e deformazioni ossee. In alte dosi aiuta ad eliminare le infezioni. Come uso topico ed interno, cura pazienti con scottature. Ci sono raccolte di dati catalogati, che dimostrano che è efficiente contro agenti cancerogeni trovati nel catrame delle sigarette e nei gas tossici quali i nitriti. Di lunga tradizione viene considerata la sua efficacia nell'insufficienza respiratoria, polmonite ed asma. Protegge gli acidi grassi assorbendoli e aiutandoli a convertirsi velocemente in proteine, affinché possano essere di aiuto contro le malattie. Si trova in gran quantità nel gel della foglia di aloe, sotto la forma di ossidotocoferolo.
5.7 - La colina è ancora un enigma nell'organismo umano. Appartiene al gruppo delle vitamine del complesso B, ma non agisce da sola. Funziona bene con la vitamina E, soprattutto nel metabolismo dei tessuti grassi e nelle attività enzimatiche. Previene disturbi del fegato e dei reni, essendo essenziale nella rigenerazione dei tessuti.
5.8 - L'acido folico è un'altra vitamina che funziona maglio insieme ad altre, in particolare a quelle del gruppo B. Viene stimolata dall'acido ascorbico (vitamina C) che permette la sua partecipazione nell'attività enzimatica. L'acido folico è stato considerato molto utile nella struttura del sangue e nella lotta contro l'anemia. Bisogna ribadire che il contenuto vitaminico dell'aloe, per tutte le vitamine e i minerali presenti, si attesta sui dosaggi minimi richiesti nell'impiego quotidiano. La tecnica e la medicina hanno il compito di completare quel che manca nella pianta di fronte ad un organismo con dei deficit.
Anche se alcune vitamine e sali minerali sono presenti in quantità modesta, si riconosce l'importanza che alcune esercitano sulle altre e sulle attività enzimatiche nell'organismo. Secondo le misurazioni scientifiche riconosciute comunemente, le vitamine ed i sali minerali possono non avere un peso particolare nei processi di guarigione. La maggior parte delle vitamine non ha dato esito positivo nei tests di laboratorio esguiti individualmente. Ma è l'insieme degli ingredienti che dev'essere considerato importante.
Esiste dunque un ingrediente attivo, che possa svelare il mistero dell'aloe, in modo che la sua affidabilità possa essere fissata oggettivamente e la sua credibilità come pianta medicinale non sia più messa in discussione?
La risposta è che l'ingrediente attivo agisce tramite sinergismo. Sinergismo significa, esattamente, "l'azione congiunta di uno o più agenti, per creare un effetto sull'insieme, che è più grande della somma delle parti".
Compreso tale principio, è chiaro
il fatto che molti elementi, con rilevante potenziale terapeutico, considerati
essenziali al processo iniziale in un corpo sano, quando assunti isolatamente,
nella maggior parte dei casi, falliscono o producono risultati dubbi.
Fino a questo punto sembra chiaro che molti composti antrachinoni dei minerali, delle vitamine, quando impiegati sinergicamente, presentano effetti diversi, entusiasmanti, cosa che può non essere osservata in laboratorio. Non sarà mai abbastanza ribadito questo concetto del sinergismo, per capire i componenti dell'aloe.
Fino a questo punto sembra chiaro che molti composti antrachinoni dei minerali, delle vitamine, quando impiegati sinergicamente, presentano effetti diversi, entusiasmanti, cosa che può non essere osservata in laboratorio. Non sarà mai abbastanza ribadito questo concetto del sinergismo, per capire i componenti dell'aloe.
E' l'insieme che fa la perfezione della pianta.
Il problema dei tests è che danno una visione parziale, e questa può non rispondere all'aspettativa dell'ipotesi e così si conclude che l'insieme è inefficace…
6
- I mucopolisaccaridi, identificati nell'aloe, sono cellulosaglucosio, manose, acido
uranico, aldonentose e L. triarmose. Il problema dei tests è che danno una visione parziale, e questa può non rispondere all'aspettativa dell'ipotesi e così si conclude che l'insieme è inefficace…
7 - Gli enzimi (compresi i grandi complessi proteolitici) identificati nel gel dell'aloe, sono l'ossidasi, la catalasi, l'amilasi, la cellulase e l'aliinase.
8 - Gli aminoacidi, identificati nel gel dell'aloe sono: lisina, treonina, valina, tionina, leucina, isoleucina, fenilanina, istidina, arginino, idrossiprolina, acido cuparatico, serina, acido glutammico, prolina, glicerina, alanina, cistina e tirocina.
Tratto da: http://www.bioenergyresearch.com/ita/composizione_aloe.htm
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.