mercoledì 4 marzo 2015

L'ELISIR DI LUNGA VITA

L'ALOE' E "L'ELISIR DI LUNGA VITA"
"E' un rimedio del cielo e questo buon Padre (Padre Romano Zago) l'ha trasmesso al mondo, siamogli tanto riconoscenti". Queste parole possono sembrare prive di significato, ma leggetele bene e abbinatele a quel che scriverò quì di seguito, vi accorgerete che hanno un valore immenso per la vita umana e sono state pronunciate da Colei che è l'essenza stessa della vita umana. 


Oggi la freneticità e gli enormi interessi economici della vita moderna ci hanno fatto dimenticare i rimedi antichi contro le malattie e ci indirizzano a curarci esclusivamente con farmaci che, se da un lato possono curare le malattie, dall'altro inquinano il nostro corpo causando effetti collaterali spesso pericolosi e oltremodo nocivi


L'antica saggezza dei nostri nonni ci ha tramandato numerosi rimedi naturali contro malanni di varia natura, tra questi all'Aloè Arborescens si può attribuire l'aggettivo di "miracolosa" poichè le proprietà curative delle sue foglie sono talmente tante e tali che viene difficile immaginarlo a chi non ne abbia già provato i benefici effetti, specialmente contro il cancro. Il composto che si ottiene con le foglie di Aloè Arborescens (la cui ricetta descriverò più in là) è veramente, senza possibilità di smentita, "l'Elisir di lunga vita" per eccellenza;


 Queste le malattie curabili (ci sono molte testimonianze in proposito) con questa antica e semplice ricetta: 

 acidità di stomaco, gastrite, arrossamenti, foruncoli sulla pelle, congiuntivite, ulcera, piccole ferite sul cuoio capelluto, reumatismi, artrite, polipi intestinali ed uterini, regolazione delle mestruazioni in persone con problemi di irregolarità del ciclo fin dall'adolescenza, casi di paralisi, asma, sordità,stipsi dell'intestino, eliminazione di funghi, normalizzazione della pressione o del colesterolo, sinusite, calvizie, morbo di Parkinson, epilessia, anemia, herpes sulle labbra vaginali o sul glande, guarigione di cancro alla vescica, prostata, fegato o alla mammella, catarro, ulcere varicose, ulcere della retina, cattiva digestione, tossoplasmosi (virus del gatto) dell'occhio, cancri della pelle, tumori, tonsilliti, infiammazioni di gola e di qualsivoglia organo o tessuto; l'Aloè purifica sia fegato che sangue ed in generale fa eliminare al corpo tutte le sostanze tossiche, rende più forti le difese immunitarie e dona al corpo nuova forza e vigore.





Aloe Pianta del miracolo

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Spesso chiamata la 'Pianta del Miracolo' oppure il 'Guaritore Naturale', Aloe Vera è una pianta dalle infinite sorprese.
Predilige i climi caldi e secchi, e molti persone la scambiano per un cactus, ma, in realtà, appartiene alla famiglia del giglio. Sopravvive dove altre piante appassirebbero e morirebbero potendo chiudere i suoi pori per impedirne la perdita di umidità.
Ci sono oltre 200 varietà di aloe, ma solo l'Aloe Barbadensis Miller (Aloe Vera) è la pianta che ha la maggior utilità per l'uomo grazie alle sue proprietà medicinali.

Conoscenza dell’aloe già da 5000 anni


Conoscenza dell’aloe già da 5000 anni. Antichi documenti mostrano che i benefici dell'Aloe Vera erano conosciuti da molti secoli. I suoi vantaggi terapeutici e le sue proprietà salutari sopravvivono da più di 5000 anni.
Nel 1862 per primo George Ebers scoprì su di un papiro egiziano, risalente al 1500 avanti Cristo, quanto fosse già nota fin dall'antichità l'Aloe Vera.

Medici greci e romani l'usavano con effetti eccezionali come un'erba medicinale. Ricercatori hanno scoperto che le antiche culture Cinese e Indiane usavano l'Aloe Vera.

 Le regine egiziane le attribuivano un ruolo primario nella loro grande ricerca per la bellezza fisica, mentre nelle Filippine lo utilizzano col latte per le infezione renali.

 Riferimenti all'Aloe si ritrovano nella Bibbia, e la leggenda dice che Alessandro il Grande conquistò l'isola di Socrotra, nell'Oceano Indiano, per disporre di una buona riserva di Aloe per poter curare le ferite in battaglia dei suoi soldati.